E' da un pò che non scrivo, precisamente da 18 giorni...il perchè lo sto scoprendo adesso, nel preciso istante in cui pigio le lettere sulla tastiera del mio PC.
In questi giorni di assenza dal blog (ho acceso il PC diverse volte, aperto il blog, letto e in alcuni casi commentato i vostri post e digitato qualche lettera quà e là, ma poi le dita si bloccavano, le frasi non avevano un gran senso logico e nella mente non scorgevo altro che il buio)...non avevo nulla da dire? o forse erano sempre le stesse cose e non volevo essere ripetitiva, ma d'altronde è questo l'argomento del blog e il motivo per cui è nato...allora magari non riuscivo a mettere nero su bianco ciò che sentivo e provavo, non riuscivo ad essere sincera neanche con me stessa, forse perchè non capivo e non comprendevo quello che mi stava accadendo.
Uno dei motivi di questa assenza sono i diversi impegni in cui mi sono tuffata, lavorativi e non...essendo una persona molto attiva sia fisicamente che mentalmente, non riesco a non fare nulla, ma neanche a fare una cosa per volta...ho sempre bisogno di avere diversi interessi, di sperimentare cose nuove, in sintesi di impegnare tutte le mie energie.
Negli ultimi due anni mi ero immersa del tutto in questa "inconcludente" ricerca della cicogna; essendo un obiettivo per me importante, ho abbandonato tutti gli hobbies e le diverse attività che fino a quel momento impegnavano le mie giornate, a parte ovviamente il lavoro; ma anche lì ho preferito fare solo ciò che effettivamente mi era richiesto, senza straordinari, extra, progetti e ore regalate.
Mi sono lanciata a capofitto nella ricerca di un figlio, impiegando tutte le mi energie e i miei pensieri, questo però non mi ha fatto per niente bene, anzi...
Dopo circa un anno e mezzo di speranze, aspettative, illusioni, attese, pianti, delusioni e chi più ne ha più ne metta mi sono quasi abituata, arresa no, ma rassegnata e abituata a questa situazione si, a tal punto da diventare immune alle illusioni e alle delusioni...Adesso ogni mestruazione che arriva è seguita da una strana, ma serena e tranquilla sensazione e dalla conseguente frase:
"Ecco My love sono arrivate come sempre, almeno sono di nuovo puntuali di 28 visto che ultimamente il ciclo mi si era allungato di 30".
Secondo voi sono normale? vabbè non me lo dite la risposta la conosco già e da più di 10 anni ormai lo sa anche il mio love che non si stanca mai di ricordarmi che sono un caso unico e inimitabile.
Se mi fermo a riflettere e a pensare alle mie ultime reazioni, direi che un pò mi preoccupano, perchè effettivamente per una che desidera così tanto diventare mamma, sono un pò strane. Ma poi riflettendo penso che sia normale, credo sia una reazione difensiva e di sopravvivenza della mia mente, non posso mica passare tutto il resto del tempo che ci vorrà ad aspettare con ansia che non arrivino le malefiche, a illudermi pe ogni strano o diverso dolore e fantasintomo e a piangermi addosso per l'ennesima delusione ogni maledetto mese ? NO...CERTO CHE NO!!!
Quindi che si fa?...ci si protegge, non ci si illude, non ci si aspetta più "il miracolo", ma non ci si arrende neanche, SI REAGISCE!...si indaga, si valuta, si ragiona e si intraprende una strada alternativa, quella più adatta a noi in quel momento.
In questo momento, mentre scrivo mi chiedo anche:- Perchè mi è così facile scriverle queste parole, ma altrettanto difficile realizzarle e metterle in pratica ?...forse perchè ho paura che rialzare il telefono per prenotare i vari esami da fare, preoccuparsi dei giorni da prendere a lavoro evitando che colleghi, amici e parenti sappiano del nostro percorso, cercare di far coincidere, lavoro, amore e visite mi riporterà in quel vortice di emozioni e sensazioni negative e alla fissazione.
Non voglio sentirmi di nuovo come in passato, non voglio vivere di sola speranza e morire poi di delusione...non voglio trascurare e non apprezzare la vita a due, l'amore delle persone che amo e l'affetto degli amici che mi circondano.

Quindi la mia cos'è? solo paura? non lo so, ma so solo che ogni volta che mi sfiora il pensiero di
mettermi alla ricerca di un nuovo gine o di alzare la cornetta e contattare il centro, di prenotare gli esami o semplicemente fare i prelievi, mi assale un senso di ansia e paura che mi spinge a girare lo sguardo e allontanare l'idea di avvicinarmi al telefono...eppure sono una persona generalmente forte di carattere, che affronta le cose facendosi forza, ragionando e reagendo in modo da cercare una soluzione, un'alternativa e metterla in pratica, ma questa volta mi meraviglio di me stessa perchè mi faccio prendere dalle emozioni negative e non riesco a prendere la situazione in mano, anzi la lascio andare così come se tutto ciò non contasse davvero per me.