martedì 23 agosto 2016

I MIRACOLI ESISTONO

Dopo 4 anni di illusioni, delusioni, tristezza e sconforto...quando ormai ci eravamo rassegnati e meno ce lo aspettavamo...dopo un anno pieno di brutte notizie è arrivata...INASPETTATAMENTE...la notiziona:

SONO INCINTA!!!

Ho paura di dirlo a voce alta, non sembra essere vero. Io e Mylove, quando parliamo di questo fantastico dono che abbiamo ricevuto, non ci crediamo ancora...non riusciamo a realizzare; eravamo arrivati ad un punto in cui pensavamo che non avremmo mai pronunciato queste parole e immaginato una vita a 3 e soprattutto che sarebbe successo in modo naturale.
Ho aspettato la seconda ecografia, per verificare la presenza dell'embrione e ho visto anche il cuore battere :-) Una gioia immensa che non credevo di poter provare...felicità e paura mi attraversano contemporaneamente!

Non so se è normale, ma dopo aver desiderato tanto una gravidanza, ora che è arrivata inaspettatamente, ho paura che tutto possa finire da un momento all'altro. Sto lì ad ascoltare se i sintomi sono ancora presenti a guardarmi i seni per verificare che tutto proceda.
(Sono pazza, dite la verità!...il mio cervello è andato ;-0)

Comunque questa notizia ha sconvolto "di felicità" tutta la mia famiglia e i miei amici più stretti, non l'ho ancora detto a tutti e tantomeno ai colleghi, (sono ancora in ferie), non credo glielo dirò subito. Vorrei aspettare la prossima ecografia a fine settembre, saranno terminati i 3 mesi...i più pericolosi (sono sempre più paranoica).

COMUNQUE SONO FELICISSIMA...NON POTEVO DESIDERARE DONO MIGLIORE!!!
Spero solo che vada tutto per il meglio.

Io ci ho sempre creduto, ma ora posso affermare con ancora più sicurezza che

I MIRACOLI ESISTONO!!!

lunedì 8 agosto 2016

FERIE?...non fanno per me

Sono di nuovo qui!

Senza neanche accorgermene sono passati 5 mesi dall'ultimo blog...non è stata una cosa del tutto voluta. Sono stata travolta dalla VITA, ma non come avrei voluto.
Dopo aver vissuto la brutta esperienza di essere in compagnia di un nemico potente ed inaspettato (melanoma maligno al 3° stadio) ho concentrato tutte le mie forze nel riprendere la mia vita in mano.
Ho affrontato un trasloco e una diagnosi da melanoma, con conseguente operazione, in contemporanea.
Inoltre nello stesso periodo ho dovuto affrontare il conflitto interiore tra la gioia e la tristezza di essere zia e non madre. Credo di averlo accettate dopo aver visto mia sorella da vicino ed essermi emozionata alla vista della sua panciona ;-)
Ci ho messo quasi due mesi per riprendere la mia autonomia e ritornare a camminare. Dopo di che sono tornata a lavoro e mi sono immersa in esso, impegnandomi al 100% per recuperare il tempo perduto e terminare il mio amato lavoro nel migliore dei modi.
Finito il periodo lavorativo (non pieno di ostacoli e problemi)... NO...NON MI SONO GODUTA LE MERITATE FERIE come tutti...mio marito ha trovato finalmente lavoro (un lavoro stagionale di immenso impegno e tanta responsabilità che lo impegna tutti i giorni, compreso sabato e domenica e tutto il giorno, dalle 8:00 alle 20:00.
Va bene, posso e voglio accettarlo, abbiamo sperato tanto che lui avesse finalmente un lavoro, che poi coincide con i mesi in cui io sarò in ferie e finirà con il mese in cui dovrò tornare a lavoro, ce ne facciamo una ragione.
In più sono continuate le visite dagli specialisti, per MyLove, con conseguente scoperta e cura di infezioni e...sorpresa delle sorprese:varicocele ancora presente.
Ma...non è mica tutto qui?... la mia amica, colei che mi è stata sempre vicina, soprattutto nei momenti più difficili, ha  e sta ancora affrontando una situazione simile.
Queste è la mia vita, queste sono le mie ferie...in casa da sola o a casa della mia amica, cercando di darle conforto e aiuto. Mi ero rassegnata al fatto di essere accompagnata sempre dalla mia nuvoletta , che non mi avrebbe mai abbandonata.

MA........qualche giorno fa una fantastica notizia ha dato un senso alla mia vita, ed ha reso tutto questo percorso più leggero e sopportabile. Sono ancora preoccupata e piena di paure, ma anche speranzosa. Prego e aspetto!



lunedì 14 marzo 2016

Emozioni contrastanti

Sentimenti contrastanti mi attraversano mente e cuore!

NB: sfogo in corso!
 
Sono contenta, assolutamente felice per chi amo...ma sono  arrabbiata con la vita ed il destino, perchè io non posso provare le  stesse gioie e affrontare lo stesso percorso di vita (in pianura).
No, io no!... io devo affrontare questa strada tremendemente sempre più in salita...sembra che ad ogni passo, invece di andare avanti, incontro un ostacolo sempre più grande...la salita è sempre più ripida, man mano che salgo...ma un giorno ci sarà la discesa? quando mi chiedo.
 Tutte queste emozioni contrastanti sono dovute alla notizia che mi ha comunicato la mia famiglia.

Durante questo periodo molto particolare per me ( periodo che dura da un bel pò...tra la ricerca infinita del primo figlio, la ricerca di un lavoro per My Love ed ora la battaglia contro il melanoma)
ho avuto una BELLA NOTIZIA!
Sarebbe una bella notizia e basta per un persona "normale" non per una che da quattro anni ad oggi non fa altro che affrontare ostacoli e rincorrere un sogno...per me è difficile spiegare,
ma è davvero una bella notizia, perchè adoro mia sorella e sono felicisssima che almeno lei sia riuscita a far diventare i miei genitori, futuri nonni ( mi sento un pò meno in colpa, almeno per loro).
Ebbene si, mia sorella mi ha riferito la lieta notizia: è incinta!!!!
Secondo me si è sentita in difficoltà nel comunicarmelo, ci ha messo un pò prima di dirmelo, credo che stesse cercando le parole giuste (ma non esistono) anche perchè tutto ciò è accaduto per telefono, essendo io lontana.
Sono emozionata perchè diventerò zia per la prima volta ( anche se zia già mi ci sento, di una bellissima principessa, figlia di amici...lei mi considera zia a tutti gli effetti, perchè come ho  già ribadito in un post precedente: la famiglia non è costituita solo da un legame di sangue).
Comunque io sono felice di questa bella notizia, sono contenta per mia sorella, per i miei...voglio essere contenta, ma non riesco a provare tutta quella adrenalina, eccitazione che ci si aspetta di provare nel ricevere questo tipo di notizie...mi sento un pò triste nel pensare che io non posso provare le stesse cose, un pò delusa nel diventare prima zia e poi...forse un giorno..magari...anche mamma.

Penso che mentre in casa mia si respira preoccupazione, gioia nell'aprire gli occhi tutte le mattine, preoccupazione durante il percorso che ci porta all'ennesimo controllo medico o dall'oncologo; a casa di mia sorella e dei miei (vedendola spesso) si respira aria di gioia, felicità nel recarsi all'ennesima ecografia, ansia nell'attesa di un futuro che sembra lontano, progetti per un futuro felice e gioioso, pieno di novità e tanta gioia che solo un figlio desiderato può offrirti. Lungi da me che qualcun altro e tanto meno la mia famiglia provi quello che sto provando io o che a qualcun altro capiti ciò che è capitato a me...sono assolutamente felice per loro...mi reca gioia sapere che loro si svegliano gioiosi e guardano al futuro con felicità e vivono questa attesa con eccitazione e gioia, però tutto ciò mi porta a pensare alla mia vita, a tutto ciò che mi è accaduto e a fare questi pensieri.

AUGURI SISTER!!!...TVTTTTTB

venerdì 4 marzo 2016

SOS...chiarimenti

Ciao ragazze,
stasera mi rivolgo a voi per avere un consiglio o meglio...mi serve il  parere di qualcuna che ha avuto un'esperienza del genere (diretta o indiretta).

Stamane sono andata a colloquio con l'oncologo, mi ha visitata e mi ha spiegato tutti icontrolli e gli esami che dovrò fare, almeno per 5/10 anni :(
La visita è anadata bene, è risultato tutto ok, mi ha chiesto se prendevo la pillola, se avevo bambini e alle mie risposte negative, non ha però aggiunto nulla ed io non ho chiesto e approfondito, perchè non credevo ci fossero problemi o correlazioni. La ferita sta guarendo e fra qualche giorno posso anche cominciare a camminare...contentissima!!!...fin quì tutto ok...poi....
...sono tornata a casa e per curiosità ho pigiato sulla tastiera del PC: melanoma e gravidanza...
:-(   non lo avessi mai fatto!
Ho letto alcune discussioni, anche tra ragazze che chiedevano consiglio in quei siti dove rispondono medici specializzati ( a detta loro). Fatto sta che  hanno insinuato un altro grande dubbio nella mia testolina, già abbastanza contorta e strapensante, ma anche paura e  tristezza.

Praticamente molti dicono che dopo l'asportazione di un melanoma bisogna aspettare almeno un anno e mezzo, due anni prima di intraprendere una gravidanza, perchè può essere pericoloso e sviluppare altri melanomi, in quanto questo tipo di tumore è sensibile all'aumento degli ormoni che si sviluppano in gravidanza, inoltre per lo stesso motivo ad alcune ragazze hanno vietato per almeno due anni la stimolazione ormonale, che credo sia prevista nella procedura della PMA (se così non è chiaritemi le idee, per favore!)
 Sono demoralizzata, perchè dopo la guarigione della mia ferita e la cura di carnitina di My Love per la teratozoospermia era prevista una visita al centro per ricominciare il percorso PMA e iniziare finalmente dopo 4 lunghi anni con il primo tentativo di IUI.
Ora leggo queste cose e non so a cosa credere e cosa pensare. La visita con l'oncologo ora ce l'ho in estate e avendolo contattato tramite ospedale non ho il numero e quindi non so a chi chiedere. La settimana prossima ho il controllo con la ferita dal chirurgo, ho pensato di chiedere a lui...ma secondo voi può essere informato sulla cosa? Non so se è una domanda fuori luogo, a tal proposito mi vergognerei da matta.
Ragazze, per favore, qualcuna di voi sa e può darmi un'informazione in più o raccontarmi qualche esperienza...voi cosa ne sapete sull'intraprendere la PMA e la gravidanza dopo l'asportazione di un melanoma?

domenica 28 febbraio 2016

E guardo il mondo da un oblò...

...mi annoio un pò!!!!



Sono ormai 20 giorni che giaccio immobile sul mio caro dolce divano (più caro e dolce quando lo vedo di rado e non forzatamente)...il decorso postoperatorio è risultato più lungo e difficoltoso del previsto. La ferita non si è sanata nei tempi previsti...ci sono state complicazioni ed ora dopo quasi un mese dall'intervento mi ritrovo ancora inerme sul mio divano con una ferita gonfia, arrossata e ancora otto punti da togliere.
Come potevo pensare che filasse tutto liscio!...e la mia nuvoletta?!... infatti...
...eccola lì in agguato, subito pronta a seguirmi.....
Quindi sono ancora qui, in attesa della guarigione della ferita, che spero avvenga al più presto, costretta ad allungare i tempi di malattia e il rientro a lavoro.
Nel frattempo, per non farci mancare nulla, My Love ha fatto  lo spermiogramma per controllare se l'intervento aveva migliorato lo stato dei suoi amichetti...il risultato?...
...ecco la nuvola che riappare( in realtà non è mai sparita dalla mia vita)
E' peggiorato: Teratozoospermia... dall'ultima volta dal 3% siamo passati al 2%, in più si ritrova i leucociti alti, quindi è in corso un'infezione, un'infiammazione o altro...dovrà fare vari esami per verificare di cosa si tratta e curarsi.
Intanto dopo 4 anni di ricerca ci ritroviamo con mesi di astinenza forzata a causa di vari esami ed interventi che entrambi abbiamo dovuto affrontare...che esulano da quelli utili per la"ricerca"...con infezioni varie e problemi che peggiorano...mah!!

Spesso quando mi guardo intorno vedo la vita delle persone che scorre liscia e spensierata, le cose a loro vanno come dovrebbero andare...(lavoro, casa, matrimonio, amore, figli e così via...) invece guardo me e mi rendo conto che la mia vita è fatta di ostacoli alti quanto una montagna e prego e spero ogni giorno di poterle superare tutte con successo e pochi lividi.
 Poi rifletto e sorrido ancora perchè non sempre la vita va come va a chi è intorno a me...se guardo più in là, vedo anche tante tragedie e vite sprecate che a confronto, la mia è una passeggiata....

Qundi cado, mi rialzo(con qualche livido..grazie al quale sono come sono) e vado avanti, a testa alta e sorridente...sempre. 
Io continuo a sorridere...
...continuo a sorridere alla vita
al nuovo giorno
alle persone
a mio marito
ai miei parenti
alla mia famiglia
...ma dentro a volte è buio...
e ho paura un giorno di perdere il sorriso!


giovedì 18 febbraio 2016

LETTERA A MIA MADRE

Ciao mamma...so che non leggerai mai questo post e non conoscerai mai il contenuto di questa lettera...ma io ho bisogno di scriverla.

Cara mamma, ti voglio un bene dell'anima e so con sicurezza che tu me ne vuoi anche di più...pur avendo avuto 3 figli, sei riuscita a distribuire in maniera omogenea l'amore che avevi da donare e che ci hai offerto senza riserbo alcuno e lo fai ancora, nei limiti del possibile.

Pur essendo io la prima figlia non sono stata per niente viziata, anzi...mia sorella era una figlia complicata ed impegnativa, quindi io...essendo nata"vecchia", ho capito (pur essendo solo una bambina) che era il caso di renderti le cose meno difficili, così sono cresciuta in fretta, diventando autonoma e matura alla tenera età di cinque anni.

Non mi è comunque mai mancato niente...tu e papà avete cercato di darci il meglio che potevate...vacanze, giochi, ristoranti, abiti e scarpe sempre nuovi, ecc...

 Da lì in poi, sono sempre stata un pò più avanti con l'età mentale...non ho mai fatto una vera e propria pazzia irrazionale, a nessuna età...perchè anche se mi divertivo da matti e facevo tutto ciò che fanno le ragazzine e le ragazze della mia età, quando arrivava il momento di esagerare la vocina della vecchina che era in me mi faceva ragionare, valutare e  infine decidere per il meglio (come un adulto).
Ho imparato a fare tutto autonomamente e a contare prima di tutto su me stessa, ricorrendo all'aiuto degli altri solo se fortemente necessario e se offertomi da loro...insomma mi sono sempre arrangiata da sola come potevo, senza chiedere aiuto a nessuno.
Sono cresciuta in questo modo e  la vocina razionale nella mia testa, continua a "intervenire" ogni volta che devo prendere una decisione un pò più seria...
...Non è così semplice conviverci, in alcune occasioni sarebbe più facile essere meno razionale e avere pensieri più leggeri.

Detto ciò...torniamo a noi...
Cara mamma, so che tu ci ami indifferentemente ed omogeneamente, ma essendo io lontana, ti vivo meno ed è ovviamente più difficile condividere problemi e paure...sai telefonicamente non è semplice parlare di alcune cose, così evito, anzi evitiamo, e quando ci vediamo preferisco passare momenti felici e spensierati con voi, evitando di pensare ai problemi e agli ostacoli che incontro sul cammino della mia vita.
Mi conosci e sai bene che cerco sempre di cavarmela da sola e non pesare anche sui cuori di chi mi vuole bene, soffrire in 2 (io e My Love) è già tanto, perchè far penare anche le persone che mi amano.
E' proprio per questo motivo che del problema della fertilità non ne abbiamo mai parlato esplicitamente, io non ti ho mai chiesto aiuto, nè morale nè pratico, e tu non mi hai mai fatto la domanda secca; ma la mamma è sempre la mamma... hai capito ugualmente che renderti nonna per me è più complicato del previsto. So che non mi chiederai mai, se le tue intuizioni sono giuste o sbagliate, perchè hai paura che ciò mi ferisca ogni volta e che possa sentirmi in colpa o pressata. Per questo te ne sono grata, perchè preferisco affrontare questo percorso in salita, con mio marito, in punta di piedi e senza renderlo l'argomento principale, regolatore dei nostri discorsi e delle nostre telefonate...preferisco portare gioia e leggerezza nei nostri incontri.

Per quanto riguarda l'ultima mia avventura, invece, avrei preferito averti vicina.  
So che quando ho ricevuto la "brutta notizia" non volevo neanche dirlo a te e al resto della famiglia, perchè come per tutte le avventure e le problematiche della mia vita, preferivo affrontarle da sola, con My Love e in silenzio...poi la cosa mi è sfuggita di mano...i miei amici si sono preoccupati e dati da fare per aiutarmi fisicamente, moralmente e non farmi sentire sola. La notizia si è sparsa tra le persone che frequento quotidianamente e nei luoghi di lavoro, allora mi sono sentita in difetto e pochi giorni prima dell'intervento, vi ho comunicato cosa avevano scoperto i medici e dell'intervento a cui avrei dovuto sottopormi, in maniera molto leggera...rendendolo ai vostri occhi (o orecchie ;-) semplice e di normale amministrazione...anche se non lo era).
Come prima reazione, la mia intenzione di non allarmarti aveva funzionato, ma avevi deciso comunque di raggiungermi con papà, anche se io cercavo di farti capire che non era necessario e che non sarei stata per niente sola, anzi...oltre a My Love, le mie amiche si erano già organizzate per assistermi a turno, per l'intero giorno dell'intervento e anche in quelli seguenti.
Però, come dico sempre io: "i poroblemi non vengono mai soli!"...sono accaduti eventi tristi e preoccupanti, nella famiglia di papà che hanno richiesto il vostro intervento...io ho insistito  per evitare che tu viaggiassi da sola per raggiungermi, assicurandoti che l'intervento sarebbe stato una passeggiata e che avevo intorno persone che mi volevano bene e che mi avrebbero aiutata.
(i miei amici, ovviamente, non certo mio cugino, che con la famiglia non è venuto neanche a farmi una visita di cortesia...vi rendete conto..mah!!!)
Comunque, così è stato...voi siete rimasti in paese per risolvere questioni familiari tristi e intricate ed io mi sono trovata (come sempre nella mia breve vita) sola con My Love e con amici ... 
...sono davvero fiera di esser riuscita ad instaurare un rapporto di amicizia così profondo in poco tempo, grazie solo a quello che sono e a ciò che offro a chi mi dimostra amicizia disinteressata.

C'è una cosa che però non ho mai confessato a nessuno, solo a My Love
( noi non ci nascondiamo mai niente, ci raccontiamo sempre tutto...idee, pensieri, preoccupazioni...gli ostacoli della vita ci hanno unito sempre più e ci hanno fatto capire che...anche se circondati da familiari e amici che ci amano...siamo soli a combattere per affrontare la nostra strada in salita che è diventata ormai la nostra intera vita)....
Ci sono rimasta male!!!...ammetto che ho pensato che hai messo prima di tua figlia i parenti di tuo marito, anche se la cosa era grave, c'erano tanti altri familiari di papà che potevano occuparsi della cosa, credo che  al posto tuo io sarei corsa da mia figlia, anche se conoscendomi sapevi che me le sarei cavata da sola.
So che sei stata preoccupata per me, lo sei ancora fino a che non arriveranno i risultati e non guarirò definitivamente, ma ci sono rimasta male....
Avrei preferito che tu avessi mollato tutto per raggiungere tua figlia in un momento particolare della sua vita. Non ho mai avuto niente da rimproverarti, so che non lo hai fatto con cattiveria o perchè hai dato meno importanza alla mia situazione, ma non ci posso fare nulla, questa cosa l'ho pensata e la penso ancora...prima di tutto i figli e poi i parenti, soprattutto dopo la delusione che ho avuto da mio cugino la penserò sempre così!!!!!!!!

Comunque non mi hai delusa mamma..stai tranquilla...mi aspettavo solo di vederti mollare tutto e volare da me, ma non è andata così...

TI VOGLIO BENE MAMMA!!!



lunedì 15 febbraio 2016

NON TUTTE LE FAMIGLIE SI BASANO SUI LEGAMI DI SANGUE

Si dice spesso che, quando le cose non vanno, quando la vita diventa complicata e piena di ostacoli, l’unica cosa che ci rimane...la sola davvero importante è la nostra famiglia...che sia semplice o complicata, piccola o numerosa.
Purtroppo non tutti hanno la possibilità di poter contare sempre sulla propria famiglia, per i motivi più disparati, uno tra i quali la lontananza, quest'ultimo mi riguarda direttamente.
Essendo lontana centinaia di chilometri dalla mia famiglia, nonostante abbia contatti con loro ogni giorno e condividiamo sistematicamente e reciprocamente ll'andamento delle nostre vite e delle nostre giornate, non condivido la mia quotidianeità con loro e soprattutto non posso contare su un tempestivo aiuto da parte loro.
Ma non dispero, non sono affatto sola, anzi...

E' proprio di questo che volevo scrivere oggi...del valore  che da sempre l'amicizia ha per me.

Fin da bambina ho avuto tanti amici, ma ho avuto anche la fortunata occasione di sperimentare la Vera Amicizia, quella senza interessi, su cui poter contare in ogni momento e che dura per sempre e nonostante tutto e tutti.  
Con il passare del tempo, attraverso le varie esperienze di vita e le delusioni ho imparato a distunguere e riconoscere l'amicizia con la A (maiuscola). Le scelte di vita, mi hanno portata lontana dalla mia famiglia, dal mio paese e dai miei amici, ma ho potuto appurare che quell'amicizia conosciuta durante la mia infanzia era un'amicizia vera, che dura ancora oggi,  nonostante le difficoltà che entrambe affrontiamo e i chilometri che ci separano. Purtroppo anche questa grande amicizia è lontana e come la famiglia non ha possibilità di vivermi quotidianamente e aiutarmi tempestivamente nel momento del bisogno.

Quando dopo la laurea ho deciso di cambiare regione e partire per rincorrere la possibilità di un lavoro sicuro, dovendo vivere centinaia di chilometri lontana da famiglia e amici, ho scelto di avere vicino almeno un familiare, (un legame di sangue)...i miei mi hanno sempre insegnato che l'amicizia vera esiste ed è preziosa, ma non unisce mai tanto quanto un legame di sangue...io ho seguito i loro insegnamenti, non fidandomi mai subito di chi si mostrava amico e affidandomi invece al 100% ai legami di parentela. 
Così tra le poche possibilità di scelta, decisi di andare a vivere vicino ad un mio cugino...inizialmente il suo appoggio e quello della moglie è stato prezioso, ma già dopo un mesetto che ero appoggiata a casa sua, mi fece capire che era ora di andare, tanto che presi in affitto una piccola casa e non aspettai nemmeno che arrivassero imobili, andai ad abitarci nel momento in cui montarono la camera da letto e nient'altro...mi raggiunse anche My Love...e da lì cominciò la nostra convivenza...eravamo giovani e ci adattammo.
Pensai che fosse una cosa normale...avere una persona per casa troppo tempo, può destabilizzare gli equilibri familiari (anche se a me sembrò il contrario)...comunque cominciai la mia vita da emigrata e continuai a frequentare quotidianamente la famiglia di mio cugino, d'altronde diventò utile sfruttarmi, loro avevano 2 pargoli da accompagnare e ritirare da scuola e da tenere durante le ore del loro lavoro.
Ricambiai volientieri l'aiuto che mi era stato offerto e mi resi disponibile, tanto da regolare il mio orario di lavoro in base a quello di scuola dei loro figli. Dopo già un anno mi resi conto che l'aiuto era diventato sfruttamneto, ma  quando un evento stravolse la loro famiglia, fummo io  e My Love ad aiutarli e a dedicarci a loro e ai loro figli 24 ore su 24 (i loro genitori e fratelli essendo distanti, delegarono a noi un ruolo che non ci apparteneva) e nonostante la questione fosse più grande di noi li aiutammo come potemmo, rendendoci reperibili anche di notte...tanto che io dopo un paio di mesi dalla risoluzione del loro "problema" mi ammalai...fino ad allora io non avevo avuto davvero bisogno quindi mi convinsi che al momento opportuno avrei potuto contare anche io sul loro aiuto...macchèèèèèè!!!!!
Dopo aver risolto i loro problemi, ritornarono a vivere la loro vita da famigliola felice, senza curarsi di ciò che mi avevano causato ( non gli confessai mai la causa del mio male, ma lo capirono tutti)... Stetti a casa per 15 giorni, senza potermi nè alzare e nè camminare (rischiavo di vomitare e cadere), My Love allora lavorava ancora ed io avevo difficoltà a rassettare casa e a preparare i pasti. In quel momento ho avuto bisogno di aiuto, ma a darmelo non è stata la famiglia di mio cugino (che abitava a 2 minuti da me) a cui tanto avevo dato il mio aiuto ed il mio affetto (i loro figli li ho cresciuti e voluti bene come figli o nipoti), ma i miei amici che conoscevo da soli 3 anni...mi portavano la cena, mi facevano compagnia e mi tenevano allegria; mio cugino in 15 giorni che ero bloccata in casa senza potermi muovere venne a trovarmi una sola volta per 15 minuti, da solo e per prendersi un caffè al volo, fatto da lui ovviamente (non potevo alzarmi!).
Ho raccontato tutto ciò, per rafforzare la mia idea...che è già forte dentro me da sempre e ora ancora di più...
 Non tutte le famiglie si basano su legami di sangue... molte persone hanno fatto dei loro amici la loro famiglia!!!

Anche nel momento  in cui ho dovuto affrontare, e affronto ancora, la mia nemica infertilità, ho trovato conforto e appoggio solo nei miei amici.
E ancor di più ora che sto affrontando, un altro nemico (speriamo ormai sconfitto), ho potuto contare sull'appoggio morale e l'aiuto fisico solo degli amici...la mia famiglia era impossibilitata a raggiungermi (essendo molto lontana e colpita da altri eventi negativi), l'unico mio familiare e "legame di sangue" più vicino (ora a 20 minuti di distanza) non è venuto neanche a farmi una visita di cortesia (scusa trovata: troppi impegni tra bimbi e lavoro)...e dire che esplicitamente tra noi non è mai accaduto niente, nessun litigio...semplicemente quando avevano bisogno hanno preso, nel momento in cui avrebbero dovuto ricambiare questi sono i risultati.

"Chi trova un amico trova un tesoro"...
Questa è la mia citazione preferita, che esprime in pieno ciò che io ho trovato in questa vita spesso amara e piena di ostacoli, che diventano più dolci e meno ripidi grazie anche a loro...ai miei cari amici, che mi appoggiano, sorreggono e condividono con me gioie e dolori. 
 L’amicizia ci permette di “dividere le pene e moltiplicare le gioie”.

Anche seso che non leggerete mai questo post vi voglio dire:GRAZIE AMICI MIEI!!!!